Seminari

Venerdì 30 Settembre 2016 Largo San Leonardo Murialdo 1

20:00-23:30 giardino

Pillole di scienza

senza prenotazione

Per tutti i seminari nelle aule è consigliata la PRENOTAZIONE

AULA 19:00 20:00 21:00 22:00 23:00 AULA
G Il Sistema Solare Viaggio al centro della Terra Roma prima dell’Uomo Neolitico: una storia poco conosciuta Grafene: il material delle meraviglie G
F

…Cuocere quanto basta

La Geometria delle Forme: dalla Biologia ai Cartoni Animati

Viaggio nel tempo della Fisica – e nella Fisica del tempo

LHC -Dal bosone di Higgs alla Nuova Fisica: cosa ci sta svelando lo strumento scientifico piu potente al mondo C’è vita nello Spazio? F
D Se Verhulst e Lagrange vanno a pesca insieme L’emergenza abitativa delle aree urbane marginali La soluzione del 19-esimo problema di Hilbert: Ennio De Giorgi e John Nash L’infiorescenza del gigaro (Arum italicum): una mirabile trappola per insetti Il progettista maker D

 

19:00 20:00 20:40 21:20 22:00 23:00 AULA
B3 L’impiego dei minerali nella vita quotidiana Sostenibilità dei trasporti a Roma: proposte di breve termine Le strade romane e la Roma delle strade, dell’età repubblicana a oggi La rivoluzione digitale nell’Automazione: l’internet delle (non tanto piccole) cose Il declino degli antibiotici e le nuove strategie per la terapia antibatterica Modelli matematici per i Beni Culturali B3

mappa ERNRM3

Pillole di Scienza

senza prenotazione: i brevi seminari si alterneranno durante tutta la serata
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 20:00- 24:00  – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Giardino

Per tutti i seminari nelle aule è consigliata la

PRENOTAZIONE

Se Verhulst e Lagrange vanno a pesca insieme

Roberto Ferretti  – Dipartimento di Matematica e Fisica
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 19:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula D

È quasi una moda quella di dire che la matematica è ovunque. Ma dove può arrivare la possibilità di affrontare matematicamente problemi reali? Tra le applicazioni meno note al grande pubblico, c’è lo sfruttamento delle risorse rinnovabili. Esiste una vasta letteratura sulla modellizzazione matematica delle popolazioni, come anche sulla ottimizzazione dei sistemi dinamici: dall’incontro tra queste due teorie nascono strategie di sfruttamento ottimale delle risorse rinnovabili, ad esempio quelle ittiche.
Illustreremo, senza entrare nei dettagli più tecnici, i principi matematici che sono dietro a questo tipo di problemi, e le tecniche che consentono di calcolare le strategie ottime con un computer. Scopriremo, un po’ sorprendentemente, che una strategia di sfruttamento ottimale è anche sostenibile. E se lo dice il computer…

La Geometria delle Forme: dalla Biologia ai Cartoni Animati

S. Gabriele, L. Teresi, V. Varano – Dipartimento di Matematica e Fisica e Dipartimento di Architettura
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 20:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula F

Lo studio delle forme biologiche nasce con il libro “Crescita e Forma” di D’Arcy Thompson, una delle personalità scientifiche più note della sua epoca, a cavallo tra ‘800 e ‘900.

Da allora, lo studio della forma ha fatto enormi progressi, trainando importanti settori della matematica, fino a diventare un “multi-billion dollars business” che coinvolge la modellazione geometrica, sia architettonica che meccanica,  la produzione degli “effetti speciali” nel cinema, la visualizzazione scientifica, fino alle tecniche di animazione per i cartoni animati.

In questo seminario  parleremo di tutto ciò, cercando di rispondere a varie domande: cosa è una forma? Come si rappresenta? Come si fa a riprodurre il movimento?

La soluzione del 19-esimo problema di Hilbert: Ennio De Giorgi e John Nash

Pierpaolo Esposito – Dipartimento di Matematica e Fisica
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 21:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula D

Durante il Congresso internazionale dei matematici tenutosi a Parigi nell’anno 1900, il grande matematico David Hilbert propose nella sua conferenza una lista di problemi importanti ancora irrisolti come sfida alla comunità matematica per il ventesimo secolo. Alcuni di essi sono tuttora irrisolti.In particolare, il problema XIX riguarda la regolarità delle funzioni di minima energia per vari modelli fisici. La risposta definitiva fu fornita dal matematico italiano Ennio De Giorgi (tra il 1956 e 1957), ed indipendentemente dal matematico statunitense John Nash (tra il 1957 e 1958), noto al grande pubblico per essere stato insignito del premio Nobel in economia per la teoria dei giochi da lui sviluppata. Nel seminario si cercherà di dare un idea della problematica in termini elementari.

L’infiorescenza del gigaro (Arum italicum): una mirabile trappola per insetti

Riccardo Angelini – Dipartimento di Scienze
Venerdì 30 Settembre 2016  – ore 22:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula D

Il progettista maker

Stefano Converso – Dipartimento di Architettura
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 23:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula D

Il lavoro di controllo geometrico della progettazione costruttiva degli involucri di legno a doppia curvatura dell’auditorium principale del nuovo centri congressi di Roma si inserisce nell’ambito della ricerca sulla modellazione parametrica di supporto alla progettazione. Si vuole mostrare il legame diretto che collega finalmente il momento della concezione a quello della produzione dei componenti attuata direttamente con macchine a controllo numerico dal modello di progetto.

Viaggio al centro della Terra

Elena Pettinelli – Dipartimento di Matematica e Fisica
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 20:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula G

La Terra è il pianeta roccioso più grande del sistema solare con un raggio di circa 6378 km. Il suo interno è inaccessibile: il  pozzo più profondo mai scavato dall’uomo supera di poco i 12 km,  ma è solo una piccola scalfitura nella crosta terrestre. Eppure oggi conosciamo molte cose sulla struttura e la composizione del mantello e del nucleo terrestre, grazie soprattutto ai terremoti ed alle onde meccaniche che questi producono. Immaginiamo allora di viaggiare fino al centro della Terra… a cavallo di un onda sismica.

 Roma prima dell’Uomo Neolitico: una storia poco conosciuta

Anastassios Kotsakis – Dipartimento di Scienze
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 21:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula G

La storia dell’Urbe la cui fondazione servì per molti secoli come base del calendario usato nell’impero romano è chiaramente molto conosciuta. Meno nota è la storia del territorio della città prima dello stanziamento di popolazioni che praticavano l’agricoltura. Eppure area urbana e suburbana di Roma hanno offerto ai geologi e paleontologi una notevole quantità di resti di vertebrati fossili che coprono un periodo che va da circa 3 Ma di anni fa (Pliocene superiore) fino a circa 10.000 anni fa (fine del Pleistocene). Inizialmente coperta da mare nel quale vivevano squali, pesci ossei e cetacei l’area di Roma sarà in seguito una pianura costiera dove faune composte da diverse specie di elefanti, ippopotami rinoceronti, tigri coi denti a sciabola, leoni, leopardi e altri mammiferi succederanno una all’altra mentre il clima sarà alternativamente freddo e caldo.

Grafene: il material delle meraviglie

Luciana Di Gaspare – Dipartimento di Scienze
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 22:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula G

Scoperto nel 2004 da Geim e Novoselov , premiati nel 2010 con il Nobel, il grafene è un cristallo bidimensionale costituito da un solo strato di atomi di carbonio disposti in un reticolo esagonale. È il materiale più sottile al mondo e presenta una combinazione unica di proprietà eccezionali: è cento volte più resistente dell’acciaio, elastico come la gomma, è leggero , flessibile, è uno straordinario conduttore elettrico e termico e molto altro. Le sue proprietà uniche si stanno scoprendo mentre la ricerca scientifica procede ed è ormai è considerato il perno per la tecnologia del futuro in tutti i campi della scienza.

L’impiego dei minerali nella vita quotidiana

Fabio Bellatreccia – Dipartimento di Scienze
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 19:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula B3

I minerali sono sostanze solide che si trovano allo stato naturale e possono essere formati da un solo elemento o da più elementi legati fra di loro. Lo studio delle loro caratteristiche fisico-chimiche, dei loro impieghi industriali  e delle aree di loro reperimento rappresenta l’obiettivo prioritario dei Mineralisti. Un ricercatore del settore racconterà storie, curiosità, anedotti sui minerali che vengono impiegati negli oggetti che usiamo quotidianamente

Sostenibilità dei trasporti a Roma: proposte di breve termine

Ernesto Cipriani – Dipartimento di Ingegneria
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 20:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula B3
La città di Roma, come la maggior parte delle città moderne, affronta problemi di mobilità sempre crescenti che derivano dal rapido aumento dei livelli di domanda di persone e merci, in gran parte affidati al trasporto stradale. Il risultato evidente è la congestione che implica un aumento dei tempi di percorrenza, il conseguente aumento dei consumi e, successivamente, di inquinamento atmosferico. Tali circostanze non sono in linea con i temi della sostenibilità che, per essere perseguita, richiede il trasferimento verso il trasporto pubblico ed una maggiore efficienza generale dell’intero sistema, anche attraverso l’utilizzo adeguato delle tecnologie. Il contributo intende mostrare come attraverso delle proposte di breve termine, prevalentemente orientate a favorire l’efficienza e l’integrazione con il trasporto pubblico, sia possibile migliorare la sostenibilità urbana.

Le strade romane e la Roma delle strade, dell’età repubblicana a oggi

Andrea Benedetto – Dipartimento di Ingegneria
Venerdì 30 Settembre 2016  – ore 20:40 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula B3

Simbolo e asse strutturale dell’egemonia romana, dall’epoca repubblicana sino alla decadenza dell’impero, sono state le strade, i lunghi basolati su cui hanno avuto luogo eventi di grande impatto storico, dall’attraversamento del Rubicone alla Rivelazione sulla via di Damasco. L’impianto geometrico, costruttivo e anche regolamentare e amministrativo imposto dai Romani è rimasto praticamente invariato sino alla comparsa dei veicoli a motore, quando nuove prestazioni in termini di velocità e crescenti flussi hanno imposto una revisione dell’approccio progettuale e costruttivo, una ricerca di nuovi materiali. Dapprima l’infrastruttura viaria è apparsa come un manufatto il cui aspetto geometrico risultava dai vincoli urbanistici, territoriali e sociali, oggi è essa invece a condizionare tali equilibri, essendosi trasferito nel settore dei trasporti e della mobilità il fulcro dello sviluppo.

La rivoluzione digitale nell’Automazione: l’internet delle (non tanto piccole) cose

Stefano Panzieri – Dipartimento di Ingegneria
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 21:20 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula B3
Gli oggetti che ci circondano sono sempre più dotati di una capacità di elaborazione autonoma. Questa autonomia, che era tipica dei sistemi di automazione industriale, si sta evolvendo in una forma di intelligenza distribuita che esce dalle fabbriche e ci accompagna nella vita di tutti i giorni. Le fabbriche stesse si stanno trasformando, producono oggetti che sono forniti di una vita propria ma che conservano un forte legame con il loro produttore durante tutta la loro esistenza. Le nostre automobili, le nostre case, i mezzi di trasporto pubblico, aerei, navi, diventano contenitori di una nuova automazione e producono enormi quantità di dati che posso essere utilizzati per migliorare confort e sicurezza. L’informatica che serve a questa trasformazione è un’informatica nuova. E’ l’informatica dei sistemi real-time, quella dei microcontrollori e dei sistemi di diagnostica avanzata. E’ l’informatica che capisce e che parla con il mondo fisico.

Il declino degli antibiotici e le nuove strategie per la terapia antibatterica

Paolo Visca – Dipartimento di Scienze
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 22:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula B3

Per resistenza agli antibiotici (antibiotico-resistenza) s’intende la capacità che un batterio ha di vivere e moltiplicarsi in presenza di un antibiotico a cui lo stesso batterio era precedentemente sensibile. Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è in rapido aumento ed oggi rappresenta una delle principali emergenze sanitarie su scala mondiale. Ogni anno circa 2 milioni di persone contraggono infezioni causate da batteri resistenti a tutti (pan-resistenti) o quasi tutti (multi-resistenti) gli antibiotici commerciali; queste infezioni comportano un altissimo costo sociale ed economico con tassi di mortalità superiori all’1% e una spesa pari all’1% dell’intera spesa sanitaria annua (per prolungata degenza e necessità di costose terapie alternative). L’antibiotico-resistenza sta minando alla base i più grandi successi della moderna medicina; non solo banali infezioni batteriche possono divenire incurabili, ma anche le operazioni chirurgiche, i trapianti e la cura dei tumori sono messi a rischio. Per questi motivi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’antibiotico-resistenza come “uno dei tre maggiori rischi sanitari dell’umanità”. I batteri evolvono molto velocemente e sviluppano in tempi brevissimi sofisticati meccanismi di resistenza agli antibiotici. In presenza di un antibiotico la popolazione batterica che avrà sviluppato la resistenza potrà espandersi e sostituire la popolazione sensibile; questo fenomeno avviene abitualmente in Natura ed occasionalmente nel corpo umano, proprio a seguito di trattamento antibiotico. Ma la causa dell’antibiotico-resistenza non va ricercata nell’innata capacità adattativa dei batteri, bensì nell’incapacità dell’uomo di fare un uso prudente e razionale degli antibiotici. Ben oltre la metà dell’intera produzione mondiale di antibiotici viene consumata in zootecnia ed agricoltura per la promozione della crescita di animali e piante, e questa massiva immissione di antibiotici negli alimenti e nell’ambiente contribuisce alla selezione di batteri resistenti e ad loro passaggio nell’uomo. Una ulteriore causa delle resistenze è l’uso indiscriminato, spesso non razionale, di antibiotici nella pratica medica; gli antibiotici sono spesso prescritti empiricamente, senza una esatta indicazione diagnostica. La perdita di efficacia degli antibiotici potrà essere contrastata solo combinando un uso più prudente di questi farmaci e con lo sviluppo di nuove strategie antimicrobiche. In passato, il problema dell’antibiotico-resistenza è stato alleviato dalla disponibilità di antibiotici sempre più nuovi e potenti, ma il futuro ci riserva un rallentamento nello sviluppo di nuovi antibiotici. Gli investimenti dell’industria farmaceutica nella ricerca di nuovi antibiotici sono drasticamente diminuiti a causa degli scarsi successi e del basso ritorno economico. Quest’ultimo è dovuto proprio allo sviluppo delle resistenze che vanificano in breve tempo l’efficacia del nuovo antibiotico, e dunque le sue potenzialità commerciali. Una risposta efficace al problema dell’antibiotico resistenza potrà venire solamente da una azione concertata che coinvolga la politica, l’industria farmaceutica, le istituzioni di salute pubblica, i mezzi d’informazione e la collettività dei consumatori.

 Modelli matematici per i Beni Culturali

Corrado Falcolini – Dipartimento di Architettura
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 23:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula B3

Modelli parametrici ottimizzati rispetto alla distanza da una “nuvola” di punti ottenuta con rilievi laser scanner o fotogrammetrici. Applicazioni all’analisi di opere architettoniche (ad esempio la cupola di San Carlino alle Quattro Fontane) e alla ricostruzione a partire da frammenti (ad esempio ricomposizione di una statua o di un intero arco romano di cui sono stati ritrovati solo alcuni reperti).

…Cuocere quanto basta

Fabio Bruni – Dipartimento di Scienze
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 19:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula F

Ma quanto basta?  Diffusione del calore e altri argomenti di fisica in
cucina.

L’emergenza abitativa delle aree urbane marginali

Adolfo Baratta – Dipartimento di Architettura
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 20:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula D

In Colombia l’emergenza sociale degli abitanti dei quartieri sorti come urbanizzazioni informali, ha generato un grave deficit quali-quantitativo nel comparto residenziale. La ricerca sviluppatasi all’interno dell’accordo internazionale tra Dipartimento di Architettura di Roma Tre e il Dipartimento di Architettura e Arte dell’Universidad de Boyacà (Colombia) è partita dall’analisi socio economica, urbanistica e tipologica, dei centri informali dei barrios, per colludersi con l’ideazione di un sistema costruttivo idoneo
alla realizzazione di abitazioni prefabbricate, modulari, progressive, flessibili ed economiche. Al momento è anche in corso una campagna di crowd-funding per raccogliere i fondi necessari alla costruzione di un prototipo che verrà successivamente donato alla collettività.

Viaggio nel tempo della Fisica – e nella Fisica del tempo

Vittorio Lubicz – Dipartimento di Matematica e Fisica
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 21:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula F

Cosa è il tempo? E come la sua struttura è legata a quella dello spazio e alla materia? Un breve viaggio nel tempo della fisica (e nella fisica del tempo), dal “tempo assoluto” di Newton al “tempo elastico” di Einstein, per discutere non solo cosa sappiamo del tempo ma anche quello che ancora non capiamo.

LHC -Dal bosone di Higgs alla Nuova Fisica: cosa ci sta svelando lo strumento scientifico piu potente al mondo

Biagio Di Micco – Dipartimento di Matematica e Fisica
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 22:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula F

Costruito a 100 m di profondità al confine tra la Francia e la Svizzera, il Large Hadron Collider (LHC) è uno strumento di 27 km, dove fasci di protoni viaggiano a velocità prossime a quella della luce e collidono all’energia più elevata mai raggiunta dall’uomo. Da queste collisioni si producono oggetti di ogni natura, la cui esistenza è stata possibile in natura solo nei primissimi istanti dopo la nascita dell’universo.

Uno di questi è il bosone di Higgs, responsabile della massa di tutte le particelle elementari. Con la sua scoperta, LHC ha chiuso un secolo di ricerche sperimentali e teoriche, completando la meccanica dei quanti, una delle teorie più affascinanti del secolo scorso.

Quest’anno, con la scoperta delle onde gravitazionali, la teoria della gravitazione di Einstein è stata anch’essa pienamente confermata. Queste due teorie, la gravitazione da una parte, e la meccanica dei quanti dall’altra, sembrano però inconciliabili.

Obiettivo del seminario è chiarire quali sono i punti di attrito tra le due teorie e come LHC sta contribuendo alla risoluzione del problema, ricercando nuovi fenomeni, inaspettati e rivoluzionari.

C’è vita nello Spazio?

Luca Tortora – Dipartimento di Matematica e Fisica
Venerdì 30 Settembre 2016  ore 23:00 – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Aula F

C’è vita lì fuori, nello spazio? Capiremo insieme quali strumenti ha l’uomo a disposizione per capire se siamo soli nell’Universo.

Pillole di scienza

Venerdì 30 Settembre 2016  ore 20:00- 24:00  – Largo San Leonardo Murialdo 1 – Giardino

In una manciata di minuti i nostri ricercatori vi trasmetteranno il fascino della scienza. Non è necessaria la prenotazione.

La ricerca europea nell’ingegneria del mare e delle coste

Leopoldo Franco – Dipartimento di Ingegneria
Mercoledì 28 Settembre 2016ore 10:00 – 11:00 – Via Vito Volterra 62.

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